Le storie legate alla nascita del Papanettoneeenettone sfumano in leggende. Ce ne sono parecchie tramandate ma a me piace questa, romantica e dal sapore dolce, proprio come il nostro Panettone:

 

 

 

 

Toni, era un romantico panettiere, innamorato da sempre della bella Lucia.

Quando la vedeva passare dinnanzi a lui, il cuore cominciava a ballare nel petto, le mani gli tremavano così tanto che doveva fermarsi per riprendere il controllo. I suoi occhi brillavano e la sua voce si faceva roca, quasi impercettibile. Non riusciva a spiccicar parola di fronte a tanta bellezza. Così rimaneva in silenzio con il naso sporco di farina ad osservarla.

Così un giorno ebbe un’idea: siccome nn riusciva a dichiarare il suo amore per la bella contadinella, decise che doveva preparare il più buono dei dolci, e donarlo a lei.

Si mise subito al lavoro.

Preparò un magico impasto a base di uova, zucchero, burro e frutta candita.

Un pane dolce, soffice e profumato.

Ma Toni preparava il dolce pensando alla bella Lucia, così sbadatamente e distratto dai suoi pensieri rovesciò nell’impasto più lievito di quello che serviva.

Il dolce divenne un pane soffice alto, alto.

Quando consegnò il suo dono Lucia avvenne il miracolo, dolci e soavi parole uscirono dalla bocca di Toni e lei rimase estasiata sia del pane che del pasticcere.

I due si abbracciarono e vissero per sempre felici e contenti.

Fuori dalla loro casa colorata c’era un cartello:

“Qui si vende il Pan del Toni?