“Il lavoro allontana tre grandi mali: la noia, il vizio, il bisogno “

Le antiche “arti” e mestieri rimangono vive nella memoria dei Brianzoli, come dimenticare le “urla” degli arrotini, dei gelati, dei fruttivendoli che si annunciavano appunto “urlando” in prossimità delle vie e delle piazze, alla massaie che subito accorevano. Erano perlopiù professioni ambuanti che oggi sono scomparse. Ricordiamo ad esempio: “Ul Firunatt” ( venditore di castagne), “L’Umbrelee” (l’ombrellaio),  “Ul Magnan” (lo stagnino),  “Ul Cadregatt” (riparatore di sedie), “Ul Muletta” (l’arrotino), “Ul Strascee” (lo stracciaio).

Erano “lavori duri” come ad esempio quello delle “Mondine” che si svolgeva da Aprile a Giugno nelle risaie Lombarde. Passavano intere giornate chine a contatto con l’acqua con abbigliamento di fortuna, fazzoletto in testa per ripararsi dal sole, trapiantavano le giovani piantine di riso e poi procedevano alla “monda” cioè a eliminare le erbe infestanti.mestieri4

La verità è che si viveva in tempi in cui le cose non si buttavano, si riparavano: quindi esistevano gli ombrellai,gli arrotini, i calzolai. Ul Cadregatt era colui che riparava, impagliava le cadreghe, di solito girava in bicicletta con un sacchetto contenente il necessario, passava di corte in corte e in ogni cascina per chiedere se c’era qualche sedia da riparare.mestieri3

Artigiani, “artisti del mestiere” spesso tramandati da padre a figlio. Un mestiere che diviene arte, una bottega che diventa scuola.

Mestieri che però sono scomparsi o vanno scomparando con l’avvento della tecnologia e della modernità. Quando qualcosa si rompe ora si butta via per comprarne uno nuovo. E i “riparatori” si sono estinti.

Le botteghe e le Osterie, l’anima del paese, ricordiamo così: Ul Lattè (il lattaio) , Ul Barbee (il barbiere), Ul Fruttiroeu (il fruttivendolo), Ul Pigottee (riparatore di bambole), Ul Cervellee (salumiere), Ul Trombee (l’idraulico), Ul Cavagnin (venditore di cesti di vimini), Ul Ciapparatt (accalappia ratti), Ul Garzun del Prestinee’ (il garzone del panettiere).

Non dimentichiamo poi gli “spazzacamini”, con il loro volto nero di fuliggine o le romantiche “ricamatrici.”

Ovviamente per il Brianzolo il lavoro insieme alla famiglia è uno dei valori più importanti e nonostante la maggior parte di questi lavori sia purtroppo scomparsa, rimangono nella mente come un vivido ricordo.